#amabiliconfini: approfondimento in studio con #TRMh24

Un avviso pubblico come invito a partecipare alla storia raccontata delle periferie di Matera: ascolta l’approfondimento in studio di TRMh24.

Partecipa anche tu al progetto inviando il tuo racconto ad amabiliconfini@libero.it, e facendo una donazione tramite la raccolta pubblica di fondi!

Scarica e leggi l’avviso pubblico.

#amabiliconfini: “Racconta i tuoi confini”, pubblicato l’avviso

MAPPA

Con la pubblicazione dell’avviso a partecipare, entra nel vivo Amabili Confini, il progetto di cultura partecipata per la rigenerazione delle periferie di Matera attraverso lo strumento dell’autonarrazione.

Ogni famiglia anagrafica residente nei quartieri periferici di Matera potrà partecipare al progetto attraverso l’invio di un racconto scritto entro il 15 aprile. Il tema sarà “Racconta i tuoi confini”.

Dalla pagina del sito Racconta i tuoi confini è possibile scaricare il testo integrale dell’avviso ed il modulo di autorizzazione, da compilare e inviare insieme al racconto. Per chi non abbia il computer o internet, chiamando il n. 388-8076145 (Stefania) faremo il possibile per inviare qualcuno per registrare e trascrivere quel racconto.

Per precisa scelta del gruppo organizzatore, #amabiliconfini non fruisce di finanziamenti pubblici ed è autoprodotto, e si sostiene attraverso una raccolta pubblica di fondi. Aiutaci a sostenere il progetto con una donazione sulla piattaforma di eppela.com!!!

#amabiliconfini: parte il crowdfunding con eppela.com

eppela

Il nostro progetto sociale Amabili confini di rigenerazione delle periferie di Matera ha bisogno di tutti i suoi protagonisti: ha bisogno di TE, che con la condivisione di questo link permetterai al nostro video di diventare virale e di essere sostenuto dal maggior numero di persone possibili!
Fai una offerta, per condividere con tutta la città il sogno di una vita culturale allargata anche alle periferie!

CLICCA QUI E FAI UN’OFFERTA PER IL PROGETTO!

 

Al via “Amabili Confini” con il crowdfounding su eppela.com

IMG_6126

Conferenza stampa dei Gigli e Gigliastri questa mattina a Matera, presso la Fondazione Sassi, per presentare Amabili Confini, il progetto culturale di rigenerazione delle periferie.

IMG_6128Il progetto si svilupperà in 7 settimane a partire dal 4 maggio 2016. Prevede la partecipazione attiva delle famiglie che abitano i quartieri della città anche attraverso il racconto dei “propri confini”, ed il coinvolgimento di alcuni scrittori importanti del panorama letterario italiano – come Lidia RaveraMichele MariDiego De SilvaGiuseppe ScaraffìaMichela Murgia e Andrea Taràbbia – che incontreranno sul tema quelle famiglie, quei quartieri e la città ogni settimana, e presenteranno a turno, ogni venerdì, il proprio ultimo lavoro.

Amabili confini ha ottenuto il patrocinio morale del Comune di Matera e della Fondazione Matera 2019, ma si propone come un progetto ad ampia partecipazione popolare. La sua realizzazione è quindi legata alle sponsorizzazioni private – già diversi imprenditori hanno garantito la propria partecipazione – ed alla raccolta pubblica di fondi attraverso il crowdfounding. Sguardi puntati allora sulla piattaforma di eppela, dove chiunque potrà fare una donazione anche piccola e sostenere il progetto.

IMG_6127IMG_6124

 

“Amabili Confini”: conferenza stampa il 17 febbraio

Amabili Confini

Mercoledì 17 febbraio, alle ore 10.00, negli uffici della Fondazione Sassi a Matera (in via San Giovanni Vecchio, a pochi metri da Casa Cava), Fondazione che ha gentilmente offerto la propria disponibilità ad ospitare questo incontro, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto AMABILI CONFINI” (#amabiliconfini) promosso dall’Associazione culturale senza scopo di lucro “Gigli e Gigliastri“.

#amabiliconfini è un progetto sociale di rigenerazione delle periferie della città di Matera, nato dall’idea di Francesco Mongiello. Per 7 settimane, dal 4 maggio al 17 giugno 2016, le famiglie dei quartieri, nuclei affettivi di grandi potenzialità narrative, attraverso propri racconti saranno protagoniste di un percorso di cultura partecipata. Parte integrante di questo percorso saranno 7 prestigiosi scrittori italiani che, uno per settimana, incontreranno a Matera queste famiglie e gli abitanti dei loro quartieri, diventeranno “curatori” di quei testi, e presenteranno i propri ultimi lavori.
Il progetto, che concretizza uno dei punti cardine del dossier Matera 2019 e ha già ottenuto il riconoscimento dalla Fondazione Matera2019, ha raccolto l’entusiastica adesione degli scrittori e il sostegno economico di alcuni imprenditori materani. Il progetto si basa esclusivamente sul contributo dei privati: nel corso della conferenza stampa sarà quindi annunciata la raccolta di ulteriori fondi – attraverso una piattaforma informatica – necessari al suo svolgimento.

Info: Stefania Sibilio – 392-5178518 / sibiliostefania@libero.itamabiliconfini@libero.it

“Mi avete fatto pensare… a De André”

foto gruppo

…ieri ascoltarvi e’ stato un grande piacere! Ero un po’ scettica: dal mio punto di vista, chi tocca De André …. commette sacrilegio!!! Invece non solo mi siete piaciuti ma siete riusciti a fare qualcosa di speciale: cantare De André senza cantare De André! Ad un certo punto mi avete fatto pensare al povero Stefano Cucchi, all’amore, alle famiglie “normali” che talvolta insegnano l’ipocrisia… Mi avete fatto pensare a De André…

Roberta Di Lecce – Matera
(dopo “10 chiodi nel legno”, replicato a Matera il 3 febbraio 2016)