Nel regno dei ragni

di Sergio Gallo e Dalia Gravela (2016)

Un passo più in là dell’uomo del fuoco, incontro una donna che mi racconta di un mondo lontano dove, migliaia di uomini e bestie venivano massacrati, per lasciar posto a illusioni dorate e ad un mondo senza scrupoli. L’intera civiltà del cavallo e della prateria era sconfitta! E il bisonte, incarnazione del Grande Spirito, simbolo vivente di una cultura immensa fondata solo sull’essenziale, trasformato in un bersaglio da circo!


Ancora una compenetrazione fra musica e teatro, per Gigli e Gigliastri, in uno spettacolo preparato per l’importante appuntamento sull’educazione ambientale “Amabili Rifiuti” organizzato a Teramo per il 18 e 19 marzo 2016.

NEL REGNO DEI RAGNI porterà il pubblico a riflettere sulla necessità ineludibile di un ritorno alla sobrietà ed alla considerazione degli “ultimi”. Così, nelle strade considerate “cattive”, dove si muove un’umanità di reietti e di dimenticati, e dove si scaricano rifiuti di ogni genere, ci si accorgerà quasi con sorpresa di quanto quelli che crediamo, in tutti i sensi, “scarti” della società, possano diventare una risorsa umana e produttiva.

A guidarci verso questa scoperta, un viaggio verso l’essenziale in termini filosofici e materiali, realizzato attraverso la poetica di Fabrizio De André: un veicolo culturale di grande impatto, per sensibilizzare i cittadini al rispetto dei propri simili, dell’ambiente e del territorio, in una politica orientata verso rifiuti zero. Un messaggio prezioso, che stimola l’attenzione verso il “poco” che diventa un tesoro inestimabile, mentre quella che noi crediamo essere una “cattiva strada” diviene in realtà un luogo dove la semplicità argina il potere dell’arroganza e della sopraffazione che consumano la nostra società.

L’iniziativa si colloca in una nuova dimensione dell’educazione ambientale e civica, e utilizza l’approccio culturale per veicolare importanti messaggi di rispetto reciproco e tutela dell’ambiente.

In scena:
Sergio Gallo – un viandante/voce
Dalia Gravela – il copione/voce e percussioni
Francesco Galizia – sax e fisarmonica
Donatella Olivieri – chitarra elettrica
Vito Mercadante – chitarra acustica

        Arrangiamenti: Francesco Galizia e Donatella Olivieri