Faberacconto in LAminore…

…per musicanti e cantisti

di Sergio Gallo (2013)

“..Poi…poi c’era Fabrizio. Fabrizio, amico tenero e fragile, sempre fuori dagli schemi. Per me e per gli altri amici era semplicemente.. Faber. Ma sì, Faber, come i pastelli della Faber-Castell.. ne andava matto! Sempre con quei pastelli in mano, a colorare ogni foglio, ogni piccolo pezzo di carta…”


E’ il primo progetto in assoluto dei Gigli e Gigliastri, presentato a Matera con una prova aperta il 27 luglio 2013 nel corso della prima edizione della Festa dell’Arte, organizzata dall’artista Angela Difonzo e dalla fotografa Carla Cantore.

L’impianto generale del Faberacconto in LAminore è orientato ad esaltare il significato dei “versi in musica” del grande cantautore genovese lungo il “filo rosso” dei temi a lui più cari: la vita e la morte, l’ignoranza, l’amore e la guerra, la solitudine, la vendetta e il perdono. Per guidarci attraverso la galleria dei personaggi, i reietti e i dimenticati propri delle canzoni di Fabrizio De André, per aiutarci a comprendere meglio le loro storie, ecco le “testimonianze” rese da quegli stessi personaggi che prendono vita e si raccontano attraverso testi inediti, scritti da Sergio Gallo e da questi interpretati prima dell’esecuzione di ciascun brano. Un vero e proprio “Faber racconto” (in LAminore, che è la tonalità portante di alcuni dei brani più significativi ripresi dal gruppo), dove al teatro si intrecciano atmosfere musicali delicate ed esaltanti.

In scena:
Sergio Gallo – azione teatrale, voce, chitarra e armonica
Dalia Gravela – azione teatrale, percussioni, voce
Piero Abitante – fisarmonica, chitarra
Donatella Olivieribasso
Vincenzo Virgintinochitarra, bouzouki

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